Lettera aperta a tutti gli amici del CORO
Gli spot pubblicitari mirano a farci godere la vita: con una bibita coloratissima (se è sana non importa), con un orologio per gli abissi marini (ma chi ci va così sotto?), con la lingerie più merlettata (...e qui non vogli aprire parentesi).
Noi del Coro Croda Rossa non vorremmo farvi godere la vita solo per questa, abbiamo ambizioni ben più serie: vogliamo migliorarvi la vita per molto di più, finchè vorrete voi.
Per questo abbiamo un progetto nato quando abbiamo iniziato a cantare 30 anni fa e che si è perfezionato quando abbiamo costituito una Associazione Culturale.

Questo progetto Ti coinvolge, perchè anche Tu potresti farne parte.
Solo che Tu volessi.
Sappiamo già quali sono le Tue obiezioni: cantare, io?
  • Se hai voce e sai respirare puoi cantare proprio anche tu.
  • Ma se sono stonato come un campanon arrugginito!
  • E tu credi agli amici? Vieni con noi e vedrai quanto è facile.
  • Voi, però, siete preparati: musica, parole, coordinazione...
  • Per la musica faremo dei brevi incontri facoltativi di alfabetizzazione (sai che qualcuno, nel coro, non li ha mai fatti? Eppure...). Imparrai gli elementi di base utili per poter leggere senza fatica, nè complicazioni, uno spartito e tradurlo in voce e in canto. Per le parole durante le prove avrai modi di sentirle e ripeterle un'infinità di volte, e poi, tutti ti daranno una mano; per la coordinazione c'è il maestro, che ci sa fare. Del resto tieni conto che anche quelli tra noi che non erano per niente preparati hanno cominciato e sono sopravvissuti, ma con una, anzi due soddisfazioni in più: prima di tutto quella di cantare, di creare musica solo con il suono della voce; e poi quella di stare insieme. Le prove, i concerti, i dopo-cori, dove tutti si ritrovano a cantare con ospiti, con tutta la gente che vuole farsi coinvolgere, dove si imparano un sacco di canzoni senza sforzo; sono momenti che valgono molto di più di un film alla televisione.

Ci sono solo due problemi: devi essere maschio ( è un difetto di questo coro, che è di sole voci maschili - e in questo senso con un certo rammarico, non rispetta le pari opportunità) e non avere compiuto i novant'anni, ma sull'età si può fare eccezione.

Alberto, uno del Coro